tasseLa Tares è una nuova tassa che è andata a sostituire la vecchia Tarsu – e non a caso è  appunto conosciuta come la nuova tarsu – ed è la tassa sui rifiuti e servizi. La nuova tassa sui rifiuti finanzierà sia il prelievo previsto per il servizio di smaltimento dei rifiuti fin’ora svolto sia dalle amministrazioni comunali che dallo Stato in attuazione del decreto sul federalismo municipale. Viene introdotta al fine di semplificarne il prelievo, per accorpare in un’unica tassa  le diverse fasi della gestione dei rifiuti. Tale tassa “unificata” è indirizzata a tutti i destinatari ed utenti potenzialmente in grado di produrre rifiuti. La tares verrà pagata in quattro rate.

CHI DEVE PAGARE LA RES/TARES o “nuova tarsu”?
Devono pagare la Tares tutti i soggetti persone fisiche e giuridiche che hanno immobili con destinazione abitativa, commerciale e non, e qualsiasi unità immobiliare in grado di generare rifiuti solidi urbani.

CHI E’ ESENTATO DAL PAGAMENTO DELLA TARES?
Sono esentati dal pagamento della Tares coloro che erano già esentati dal pagamento della Tarsu, ad esempio le aree pertinenziali scoperte delle abitazioni private, ma non quelle delle attività produttive e commerciali.

cassonetti6COME SI CALCOLA LA TARES?
La Tares, che è entrata in vigore dal 1 gennaio 2013, 
è calcolata in base a due criteri:
- Il regolamento comunale (ogni comune può infatti aumentare fino a 0,40 € la tariffa base)
- Il regolamento ministeriale non ancora emanato  in cui saranno indicate le modalità di calcolo della superficie catastale per il calcolo della Res

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La base imponibile, sulla quale sarà calcolata la nuova TARES, si baserà sulla superficie calpestabile, dato già in possesso dei Comuni.

Quindi, dal momento che nè il regolamento ministeriale è ancora stato emanato nè tanto meno quelli comunali, non è al momento possibile stabilire a quanto ammonterà questa nuova tassa.

MODALITA DI PAGAMENTO:
Per il pagamento della TARES si seguiranno le modalità già in vigore per l’IMU e prevedono l’impiego del modello F24 o del bollettino postale F24.

DIFFERENZA CON L’IMU:
La TARES non ricadrà sulle spalle del proprietario dell’immobile ma su quelle del conduttore (inquilino).

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